Come capire se il tuo impianto elettrico è a norma

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Uno dei componenti più importanti all’interno di un’abitazione è, sicuramente, l’impianto elettrico. Infatti, consente di poter usufruire in ogni parte della casa dell’energia elettrica e di poter connettere tutti gli elettrodomestici e i dispositivi elettrici al suo interno.

È fondamentale, però, che un impianto elettrico sia a norma, ovvero deve attenersi a delle specifiche normative che ne attestano la regolarità. Un impianto che rispetta queste regole garantisce il giusto funzionamento in qualsiasi condizione. Infatti, è un fattore che non deve essere mai trascurato per essere certi che la casa non sia soggetta a pericolosi rischi. Di seguito, vedremo alcuni consigli che ti aiuteranno a capire se il tuo impianto elettrico è a norma.

Nella realizzazione dell’articolo sono stati fondamentali i tecnici del pronto intervento elettricista di Genova, consultabile sul sito www.elettricistagenovaeprovincia.it.

Come accertarsi che il proprio impianto elettrico sia a norma

Il consiglio per poterti accertare, con estrema sicurezza, che il tuo impianto di casa sia realmente a norma è quello di richiedere una consulenza professionale e garantita di un tecnico specializzato in questo settore. Infatti, soltanto un impiantista potrà garantirti, con certezza, una valutazione dettagliata e certificata che attesta che la tua rete elettrica è perfettamente a norma o meno.

I professionisti, in questo ambito, provvedono a effettuare una minuziosa analisi dell’impianto elettrico che consentirà di ottenere, alla fine, un certificato di conformità. Ma perché è così importante assicurarsi di avere, in casa, un impianto elettrico a norma? La risposta più ovvia è quella che riguarda la sicurezza del proprio ambiente domestico ma, soprattutto, delle persone che vivono al suo interno. In secondo luogo, bisogna prendere in considerazione altri fattori come, ad esempio, se l’immobile ha un fine d’uso anche commerciale.

Un ottimo vantaggio per chi ha intenzione di procedere alla messa a norma del proprio impianto elettrico è l’opportunità di poter usufruire di una detrazione fiscale che permetterà di risparmiare sulla cifra spesa per effettuare la richiesta di questo intervento. Se stai pensando di voler provvedere a mettere a norma il tuo impianto elettrico, il consiglio è, dunque, quello di rivolgerti a un consulente fiscale che potrà darti informazioni sicure e dettagliate sull’opportunità di poter usufruire della detrazione fiscale.

Quando un impianto elettrico può essere considerato a norma

Per definirsi a norma, il tuo impianto elettrico deve rispettare specifiche caratteristiche. Innanzitutto, devono essere presenti degli interruttori differenziali che posseggano almeno due unità. È importantissimo, infatti, che un impianto possegga un minimo di due diverse linee di alimentazione. Questo serve a differenziare la linea dedicata alle luci da quella riservata agli elettrodomestici di grandi dimensioni. Un altro aspetto da tenere in considerazione sono le prese elettriche. È fondamentale, infatti, che riescano a reggere il carico a cui verranno sottoposte (considerando il numero e il tipo di dispositivi connessi alla rete elettrica).

Inoltre, non bisogna dimenticare che occorre possedere tre elementi imprescindibili: un interruttore di emergenza generale, un salvavita installato nella centralina dalla quale hanno origine i fili dell’impianto e, infine, un sistema di messa a terra. Provvedere a installare un interruttore che ferma il flusso della corrente elettrica, in caso di problematiche pericolose, come un filo bruciato, è fondamentale. Ovviamente, non sono accettati, in un impianto a norma, fili a vista o protetti esclusivamente da nastro isolante, così come conduttori in tensione raggiungibili facilmente o anch’essi a vista.

Infine, bisognerà obbligatoriamente installare delle luci di emergenza che servono a garantire sicurezza in caso di mancanza di elettricità. Ricordiamo che queste caratteristiche potranno essere certificate solo da un tecnico autorizzato che, in caso di esito positivo dei controlli, rilascerà il certificato di conformità del tuo impianto.

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