Perdite d’acqua: quali sono i pericoli per la casa e per la salute

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Avere cura della propria abitazione è un compito estremamente importante. La casa rappresenta il proprio rifugio, nel quale ci si sente sicuri e protetti, e nel quale si riesce a rilassare e a essere sè stessi. Ma cosa può danneggiare il proprio domicilio? In generale, quasi tutti i fenomeni ambientali rappresentano un pericolo per la struttura e le fondamenta della casa: Non sempre il pericolo proviene dall’esterno, e alcune volte può addirittura essere situato all’interno dell’abitazione: quello più diffuso e che si verifica molto spesso sono le perdite d’acqua.

Le perdite d’acqua sono delle complicazioni molto fastidiose e da non sottovalutare, visto che sono estremamente silenziose e non sempre è possibile accorgersi della loro presenza. Per questo, al primo segnale di cedimento, è necessario intervenire assolutamente per evitare che la situazione peggiori e porti ulteriori danni e conseguenze alla casa e a chi ci abita dentro.

In questo articolo vedremo quali sono i principali pericoli che si celano dietro una perdita d’acqua, riportando informazioni acquisite dal nostro incontro con un idraulico di Bologna molto attivo nel settore reperibile su questo sito.

Perdite d’acqua: possibili danni e pericoli all’abitazione

Quali sono i pericoli che derivano dalla presenza di perdite d’acqua nell’abitazione? E quali sono i danni che possono causare? Eccone alcuni:

Indebolimento della struttura abitativa

Le perdite d’acqua, se eliminate all’istante, sono innocue. Tuttavia, anche quelle più piccole possono provocare, a lungo andare, un indebolimento della struttura della casa. Le travi, i muri o i pavimenti, a contatto con l’acqua, diventano umidi e possono essere soggetti a corrosione o ossidazione. Questi processi danneggiano la struttura dell’edificio, il quale potrebbe avere più possibilità di cedere o di presentare pavimenti rotti o tetti cadenti.

Formazione di muffe

Le infiltrazioni d’acqua hanno la capacità di spargersi in più aree, soprattutto sui muri. Le zone umide sono quelle che hanno più possibilità di sviluppare muffe, le quali hanno la capacità di danneggiare in modo rapido l’ambiente circostante. Inoltre rappresentano un rischio alla salute di coloro che sono molto allergici. Non bisogna mai sottovalutarle, poiché molto pericolose.

Ulteriori infiltrazioni

Le perdite d’acqua, se non vengono fermate, possono provocare altre infiltrazioni. Basti pensare a un muro o a delle tegole: se presentano dei buchi o danni vari, possono far entrare altra acqua e causare quindi ulteriori problemi. Come si suol dire, non c’è limite al peggio.

Danni ai dispositivi

Le zone della casa colpite dalle perdite d’acqua presentano delle chiazze molto fastidiose o, come affermato precedentemente, delle muffe che possono minare all’esteticità delle stanze. Se non trattate subito, possono risultare difficili da togliere o peggio, possono rimanerci per sempre.

Perdite d’acqua e danni alla salute

La presenza di perdite d’acqua non solo può portare danni alla struttura abitativa, ma se non trattate possono minacciare la salute di chi ci vive. I due principali danni alla salute sono:

Reazioni allergiche

La presenza di muffe e altre sostanze dannose derivanti dalle perdite d’acqua può portare problemi allergici a coloro che ne soffrono. Per questo è sempre consigliato intervenire, affinché si eviti la formazione di un ambiente inabitabile e poco confortevole.

Problemi di respirazione

La presenza di perdite d’acqua può far comparire molta umidità all’interno di una stanza, e di conseguenza può anche provocare complicazioni come ad esempio gola secca, tosse o anche severi problemi di respirazione. Sebbene un deumidificatore può risolvere il problema, è sempre meglio intervenire all’origine e fermare le perdite.

Anche se piccole, le perdite d’acqua non sono totalmente innocue e, quindi, non devono essere sottovalutate. È sempre consigliato agire alla prima comparsa, per evitare che il problema diventi poi troppo difficile da risolvere. Se necessario, possono essere utilizzati dispositivi che segnalano perdite d’acqua da parte di tubi o elettrodomestici quali lavastoviglie o lavatrici.

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