Raccordi idraulici: come si montano

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Nel settore idraulico esistono differenti tipologie di raccordi con funzioni diverse tra loro. Si tratta ovviamente di un lavoro che necessita di professionalità, per questo quando si ha un problema idraulico è sempre bene affidarsi ai professionisti del settore. In questo modo, si avrà un lavoro a regola d’arte e conforme alle normative.

Nel caso in cui si voglia sostituire un raccordo o risolvere un semplice problema allora questo articolo è ciò che fa al caso vostro, mostreremo come si montano i raccordi idraulici in base alla tipologia e utilizzo. Ad aiutarci saranno le informazioni tecniche messe a disposizione dal servizio di pronto intervento idraulico presente a Milano e consultabile sul sito www.idraulicomilanoeprovincia.it.

Raccordi idraulici: cosa sono

Prima di analizzare nel dettaglio come si montano i raccordi idraulici occorre capire cosa sono questi oggetti e in che modo sono utili. I raccordi idraulici sono elementi fondamentali nel settore impiantistico idrico-idraulico, poiché hanno la funzione di unire più tubazioni insieme in modo da realizzare un impianto personalizzato e di qualità.

I raccordi inoltre sono studiati e realizzati in modo meticoloso per evitare qualsiasi perdita e fuoriuscita, possono essere di vari materiali e dimensioni. Come già detto in precedenza esistono innumerevoli tipologie di raccordi idraulici che hanno funzioni differenti e un montaggio diverso. Vediamo quali sono i principali raccordi e le loro caratteristiche tecniche:

  • raccordo a Y: questo permette di unire ben tre tubi insieme ma con un’indicazione differente rispetto al raccordo a T;
  • raccordo a T: questo elemento permette di unire tre tubi insieme con un’indicazione più lineare;
  • raccordo a tappo: è un particolare raccordo che si adatta a qualsiasi altro elemento, e ha la funzione di impedire la fuoriuscita di liquidi dall’impianto;
  • manicotto: si tratta di un raccordo molto conosciuto e utilizzato, permette di collegare due tubi sulla stessa linea;
  • riduttore: permette di unire tra di essi due tubazioni con due diametri diversi tra di loro, utilizzando appunto un raccordo con riduttore;
  • raccordo a gomito: è considerato una variante diversa del manicotto, perché anche questo permette di unire due tubazioni insieme, ma in due livelli diversi.

Come si esegue il montaggio dei raccordi idraulici

Dopo aver fatto un’introduzione su cosa sono i raccordi idraulici e quali tipologie esistono è bene analizzare in modo dettagliato come si procede con il loro montaggio. Prima di tutto è bene affermare che i raccordi idraulici possono essere posizionati in due modi diversi in base alla loro tipologia: quelli da scaldare o a pressione.

  • raccordi idraulici da scaldare: questa categoria permette un montaggio più dettagliato e particolare, che deve essere svolto in modo minuzioso per evitare errori. La prima cosa da svolgere infatti è segare una sezione delle tubazioni e in seguito si potranno saldare tra di loro con una lega saldante. Questa può essere incorporata nei raccordi oppure può essere venduta separatamente. In ogni caso è molto importante svolgere al meglio la saldatura e poi levigare le varie tubazioni nel punto in cui è avvenuto il taglio;
  • raccordi idraulici a pressione: questa tipologia prevede un’installazione mediante avvitamento verso le tubazioni, utilizzando dei particolari dadi che sono presenti nella struttura del raccordo. La regola fondamentale quando si montano dei raccordi idraulici è la prova dell’impianto, poiché solo così si possono identificare eventuali perdite e risolvere il problema prima di coprire l’impianto idraulico-idrico.
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