Ridurre le emissioni di CO2, un obiettivo concreto.

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La decarbonizzazione è un obiettivo inderogabile, da raggiungere nel minor tempo possibile. Le attività umane continuano a provocare un forte aumento di anidride carbonica nella nostra atmosfera, con tutte le conseguenze del caso. La CO2 è tra i principali responsabili del riscaldamento globale, e gli effetti iniziano a farsi sentire in tutto il mondo.

A diversi livelli possiamo fare la nostra parte per combattere questo difficile problema. Le istituzioni hanno l’obbligo morale di imporre normative adeguate, mentre le aziende possono scegliere la strada green, ottenendo la certificazione sistema di gestione per l’energia Iso 50001. Anche i singoli cittadini possono fare la propria parte, preferendo una vita priva di sprechi e con meno emissioni, scegliendo ad esempio i veicoli elettrici.

Cosa possono fare le aziende?

Le aziende possono scegliere la via dello sviluppo sostenibile. Per farlo esistono molti protocolli che possono essere accolti all’interno della propria impresa. Un esempio viene dalla ISO 50001, dedicata proprio alla gestione dell’energia.

La nostra azienda utilizza inevitabilmente energia, e tale consumo può essere ridotto in diversi modi. Le norme che regolano ISO 50001 vengono i nostro aiuto, segnalandoci cosa fare per abbattere le nostre emissioni.

I primi ad essere coinvolti sono gli strumenti e le attrezzature utilizzati all’interno della nostra impresa, ma non sono gli unici. Le norme ISO prevedono anche la formazione dei dipendenti e dei lavoratori, poiché un ottimo sistema di gestione dell’energia passa anche attraverso una serie di procedure e di protocolli da rispettare. Formando adeguatamente il personale si potrà avere davvero una diminuzione nelle emissioni nocive della nostra attività.

In Italia possiamo rivolgerci a professionisti nel campo delle certificazioni. Attraverso questi esperti avremo modo di modificare ogni dettaglio per rientrare nei parametri di ISO 50001, e spesso vengono messi a disposizione anche dei corsi di formazione dedicati.

L’importanza delle istituzioni

L’obiettivo di ridurre le emissioni può essere raggiunto aumentando l’utilizzo di fonti rinnovabili. Il ruolo delle istituzioni è centrale in tal senso, agendo in diverse modalità per favorirne la diffusione.

Un esempio sono gli incentivi a favore dell’installazione di pannelli fotovoltaici. Grazie a questi bonus possiamo installare a un prezzo molto vantaggioso i pannelli, evitando di utilizzare, durante il corso dell’anno, fonti fossili. Con l’energia solare possiamo riscaldare l’acqua da utilizzare in casa e molto altro. Una scelta individuale, che le istituzioni possono incentivare.

Ad un livello più alto troviamo lo sviluppo di centrali energetiche che utilizzino fonti rinnovabili. Per abbattere le emissioni di CO2 è fondamentale che aumentino gli impianti di produzione elettrica con fonti green, utilizzando energia solare, eolica e idroelettrica. Alle istituzioni sta il ruolo nel favorire la nascita di nuove centrali, più pulite e sostenibili.

La scelta del singolo

Al singolo cittadino restano scelte importanti da compiere. Un singolo non può cambiare il mondo, ma un piccolo passo fatto da tutta la collettività diventa un enorme salto in avanti.

Il migliore degli esempi ci viene dalle auto elettriche, che non utilizzano benzina o altri combustibili fossili. Queste auto non emettono CO2: ciò significa che un traffico fatto di sole auto elettriche non inquinerebbe l’aria delle nostre città. Pensate soprattutto allo smog nelle grandi metropoli, un problema a volte fin troppo sentito: con l’evoluzione della mobilità sostenibile potrebbe diventare solo un ricordo.

Molti pongono il focus sulla necessità di produrre energia elettrica per far muovere queste auto, e in tal senso il problema torna al punto del paragrafo precedente: la necessità di produrre energia elettrica green.

Ciò non toglie comunque importanza alle auto elettriche, che hanno come primo risultato quello di favorire un minor consumo di benzina, un derivato del petrolio. Il petrolio è una fonte non rinnovabile, e il suo esaurimento è uno dei grandi timori di questo secolo.

Un obiettivo possibile?

Viene da chiedersi se sia un obiettivo davvero possibile da raggiungere. L’evoluzione della tecnologia sembra risponderci di sì: gli sforzi in tal senso sono notevoli, e negli ultimi anni abbiamo visto la nascita di molte proposte sostenibili.

La verità spesso è più semplice di quel che si possa pensare: ridurre le emissioni di CO2 oggi chiede dei piccoli sacrifici, a vari livelli. Le istituzioni sono chiamate a prendersi delle responsabilità, le aziende devono pensare al bene collettivo, e i singoli devono fare scelte green nella vita di tutti i giorni, come prendere la bicicletta o andare a piedi per i piccoli tragitti.

Ognuno è chiamato a fare la sua parte, ed il nostro futuro dipende dalla velocità con cui decideremo di rispondere a questa chiamata.

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